Babbo quanto basta

Babbo, Mammo o Mambo?

Cari genitori, come primo passo di questa mia avventura nel mondo di DV ho scelto uno degli argomenti che più mi hanno fatto riflettere da quel fatidico 13 aprile dello scorso anno.

A quanti di voi, padri, vi sarà capitato di sentirvi dire, anche solo tenendo in braccio le vostre terribili pesti mentre andate a prendere il latte: “cosa fai oggi, il mammo?”

Ebbene sì, pare essere una forma di singhiozzo contagioso che nasce di conseguenza dalle labbra di chi, vedendo un’azione simile a quella sopra descritta, per abitudine, orgoglio, preconcetto, non si spinge con i propri figli o nipoti, oltre al semplice tenerli in braccio, anche in maniera imbarazzata, nell’attesa che qualcun altro, in genere madri, nonne e zie servano ai pargoli della tanto agognata pappa. Ma come per il genere maschile, vi dirò di più, mi sono trovato a dover fare i conti con le madri/nonne che per legittimi motivi si meravigliano di un’azione che sembra banale, un uomo che si prende cura della propria bimba, ma che di fatti pare essere, ai loro occhi, tanto meravigliosa quanto scandalosa. Dopo aver quindi appurato che il singhiozzo sopra descritto sia contagioso e possa cogliere di sorpresa entrambi i generi sessuali, vi chiedo cari maschietti: vi sentite più Babbi, Mammi o Mambi?

Non vi preoccupate a rispondermi subito, la mia voleva essere solamente una riflessione da condividere, ma, dal momento che mi son preso la briga di scrivere queste poche parole, vi dirò cosa penso, che vi interessi o meno.

Ho provato a cercare leggi che condannassero la cura dei figli da parte dei padri, cura che andasse al di là di cercare un buon lavoro e tenerselo stretto per garantire una certa qualità di vita alla progenie e, sorpresa, non esistono! Che cosa strana, starete pensando. Dal momento che, quindi, sono sicuro di non fare niente di illegale, mi sono domandato: “ Supportare la mia dolce metà che, come me, ogni giorno, si impegna con tutta sé stessa nel proprio lavoro, nella gestione della bimba, è un atto scellerato? Reprimere o nascondere l’entusiasmo di vedere crescere la piccola ed accompagnarla nello sviluppo, qualunque sia il prezzo, dal mal di schiena alle notti insonni, mi rende più uomo?” Signore e Signori, sapete già la risposta: NO!

Quindi, tornando al quesito iniziale, “Babbo, Mammo o Mambo” sapete cosa vi dico? Mi sento Babbo, assolutamente, in tutti i sensi del termine, ma prima di tutto me ne frego di delle domande ed a chi mi chiede se stia facendo il mammo d’ora in avanti risponderò: “No, sto lavorando, in prova perenne, come maggiordomo per il mio nuovo datore di lavoro ultraminorenne!”

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